Illustratrice madrina 2025
15 -19
Ottobre 2025
Ponte
in Valtellina
Un Ponte di storie
VIII edizione
È in arrivo l’ottava edizione di Un Ponte di storie, Piccolo Festival letterario per bambini e ragazzi, che dal 15 al 19 ottobre porterà a Ponte in Valtellina alcuni degli autori, degli illustratori e degli artisti più amati dai ragazzi, per vivere insieme cinque giornate ricchissime di suggestioni.
Manifesto realizzato da Susy Zanella
La Meraviglia
Una buona pratica preliminare di qualunque altra è la pratica della meraviglia.
Esercitarsi a non sapere e a meravigliarsi.
Chandra Candiani
da "Questo immenso non sapere"Il tema della Meraviglia parte dall’idea di riuscire a vedere la bellezza anche nell’ordinario, prendendosi il tempo di apprezzare le piccole cose della vita, anche a quelle apparentemente più piccole e meno visibili: le foglie che cadono in autunno grazie a una folata di vento, uno stormo di uccelli che riempie il cielo all’improvviso, l’arcobaleno dopo la pioggia, un sorriso inaspettato, un nuovo amico… Sono tantissime le occasioni che ci offrono la meraviglia, ma a volte non le sappiamo vedere perché, come ha scritto Rachel Carson nel suo Brevi lezioni di meraviglia, ci guardiamo intorno con occhi miopi.
E così l’autrice e biologa marina ci ha lasciato anche un suggerimento:
Un modo per aprire gli occhi alla bellezza che di solito trascuriamo è domandarsi: che effetto mi farebbe se lo vedessi per la prima volta? E se sapessi che potrei non vederlo mai più?
La meraviglia è un’attitudine a guardare il mondo con occhi spalancati e pronti a catturare il dettaglio e la magia, l’inatteso e lo straordinario. E a esserne grati. I bambini ce lo insegnano e noi vogliamo restituire loro nuove, diverse possibilità per meravigliarsi, sperimentare, esplorare, imparare e aprirsi a ciò che ancora non conoscono.
Il tutto attraverso la narrativa, la poesia, l’illustrazione, l’arte, il teatro, la musica e il racconto orale, elementi costitutivi del nostro festival, che ci permettono di attraversare le storie insieme e renderle scintilla per far nascere nuove passioni.
La meraviglia abita le storie, le parole, la memoria, le relazioni, i sogni, la natura che ci circonda. E se cerchiamo bene, la troviamo anche dentro noi stessi.
Questo è il terreno sul quale in questa VIII edizione si muoveranno autori, illustratori, artisti ed educatori. Prendendo per mano bambini e ragazzi e passando loro una sorta di testimone fatto di storie condivise, da custodire e coltivare con responsabilità, consapevolezza, partecipazione e gratitudine.
Una residenza d’artista
per Susy Zanella
Ogni anno la direzione artistica del festival individua un artista rappresentativo dell’edizione, che concorrerà nella progettazione dell’edizione e lavorerà direttamente sul territorio, a partire da qualche giorno prima dell’inaugurazione e per tutta la durata della manifestazione, in una vera e propria residenza d’artista.
Quest’anno l’artista madrina sarà Susy Zanella, che interpreterà il tema della manifestazione attraverso la mostra La scienza della meraviglia, con opere dal suo repertorio (in particolare tratte dai volumi Nevario, Nuvolario, Ondario, Ventario, Cometario, con testi di Sarah Zambello ed editi da Nomos Edizoni) e altre realizzate ad hoc. «Dalla leggerezza di una nuvola al candore della neve, attraversando la scia di una Grande Cometa, per poi farci cullare dai venti che scuotono la superficie di mari e oceani: nelle tavole di Susy Zanella la scienza incontra l’arte e offre visioni inedite sui fenomeni naturali più ineffabili del nostro pianeta». A Un Ponte di storie arriva quindi la meraviglia di ciò che pare inafferrabile, come ben ci raccontano le parole di Sarah Zambello.
L’esposizione, come sempre, occuperà gli spazi del Teatro Comunale in piazza Luini.
Gli Ospiti della VIII edizione
I protagonisti della nuova edizione del festival attraverseranno il tema della meraviglia insieme a bambini e bambine, ragazzi e ragazze (ma anche adulti desiderosi di ritrovare uno sguardo pieno di stupore sul mondo) attraverso incontri, presentazioni, laboratori creativi, mostre, spettacoli, performance e chiacchierate nei cortili e nelle vie del paese.
Autrice
Nadia Al Omari
Avvocata e autrice
Lucia Annibali
Autrice
Roberta Balestrucci Fancellu
Autore
Luigi Ballerini
Artista, illustratore e designer
Mauro Bellei
Autrice
Cristina Bellemo
Autore
Teo Benedetti
Autrice
Laura Bonalumi
Autore
Marcello Bramati
Autrice e formatrice
Antonella Capetti
Autrice e formatrice
Lodovica Cima
Autore e formatore
Gabriele Clima
Autore e formatore
Matteo Corradini
Autore
Marco Erba
Autore
Giulio Fabroni
Autrice
Giuliana Facchini
Autrice
Claudia Fachinetti
Formatrice
Elena Garroni
Autore e formatore
Filippo Mittino
Autore e formatore
Roberto Morgese
Autore
Angelo Mozzillo
Autrice
Daniela Palumbo
Autore
Andrea Pau
Illustratrice
Ilaria Perversi
Illustratore
Gabriele Pino
Autore
Alessandro Q Ferrari
Autrice e illustratrice
Roberta Ragona – Tostoini
Illustratore
Richolly Rosazza
Autore e raccontastorie
Simone Saccucci
Autore
Giorgio Scianna
Illustratore
Miguel Tanco
Autore e divulgatore scientifico
Andrea Vico
Autore
Stefano Tofani
Autrice
Sarah Zambello
Mostre
Oltre alla personale di Susy Zanella, La scienza della meraviglia, presso il teatro Piazzi, a cui si affiancherà la consueta mostra di libri sul tema del festival (La meraviglia tra le pagine), presso il Roseto del Drago, nel bellissimo giardino d’inverno, verrà allestita una personale di Richolly Rosazza, Noi siamo natura . L’illustratore peruviano esporrà le sue tavole originali, in una sorta di racconto meraviglioso tra animali antropomorfizzati e paesaggi pieni di poesia che celebrano il legame tra uomo e natura.
Sempre nelle sale della dimora storica cuore del festival (ma non solo qui), si potrà ammirare anche Un cucchiaio di storie, la mostra di Simone Saccucci, esperto di narrazione orale e artigiano, che presenterà alcune sue sculture in legno: ogni cucchiaio porterà una storia alle orecchie e agli occhi di chi visiterà la mostra. Inoltre, la mostra è pensata per essere itinerante, così da far camminare le storie per le vie del paese, ma non solo.
E ancora, Gabriele Pino (presenza preziosa del nostro festival dalla prima edizione) porterà la sua idea di come trovare la meraviglia in viaggio attraverso la mostra L’ISOLA DEL VENTO. Il Bestiario d’Italia volume secondo: un “Ballo Tondo” di creature fantastiche. Avevamo già ospitato la prima parte del progetto il Bestiario d’Italia e siamo fieri di poter viaggiare con Gabriele e le sue creature fantastiche attraverso questa nuova tappa, la cui idea pare sia nata proprio tra le vie di Un Ponte di storie.
Spettacoli e performance di narrazione orale
Questa edizione abbiamo in programma diversi spettacoli per le scuole e per il pubblico, grazie alla collaborazione con due importanti compagnie teatrali: Mulino ad Arte di Torino e Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia. A questi si uniranno le performance di narrazione orale a cura di Simone Saccucci, Gabriele Pino e Roberta Balestrucci, che a partire dagli oggetti e dalle tavole presenti nelle loro mostre, costruiranno percorsi di parole e immagini per le vie del paese.
Mi abbatto e sono felice: il monologo eco-sostenibile
€0,00
16 Ottobre 2025 \ 9:00 - 10:30
Teatro Vittoria
Per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado, nella mattinata di giovedì 16 ottobre, presso il Teatro Vittoria, è previsto lo spettacolo Mi abbatto e sono felice, a cura della compagnia Mulino ad Arte: un monologo a impatto ambientale zero, autoironico, dissacrante, che vuol far riflettere su come si possa essere felici abbattendo l’impatto che ognuno di noi ha nei confronti del Pianeta. Lo spettacolo non utilizza infatti energia elettrica in modo tradizionale, ma si alimenta grazie allo sforzo fisico dell’attore in scena. Non sono presenti elementi scenici, le musiche sono live i costumi essenziali e recuperati dal guardaroba di nonno Michele, il vero protagonista del monologo.
Per i bambini della primaria, nella mattinata di venerdì 17 ottobre, sempre al Teatro Vittoria andrà in scena Gilgamesh oltre i confini del mondo, a cura della compagnia teatrale Teatro dell’Orsa e tratto dall’omonimo albo di Annamaria Gozzi (edito da Topipittori): il racconto del viaggio eroico di Gilgamesh, il più antico e affascinante di tutta l’umanità, rappresentato con lo sguardo dell’oggi. La sua storia è un viaggio di formazione. Un eroe mitico, nella smania di ricerca, abbandona la sua immagine regale per divenire selvaggio. Attraversa le prove di camminare nel buio, affrontare bestie, navigare l’oceano della morte. Cede al sonno fino alla consapevolezza della sua trasformazione e intravede il segreto della vita. Coraggio, amicizia, fragilità, conoscenza, confini, fanno da sfondo ad un racconto avventuroso che non smette di parlarci e di sorprenderci.
Il ballo tondo: la performance
€0,00
17 Ottobre 2025 \ 18:30
Portico di Casa Cassan sede del Roseto del Drago (incontro per tutti – non serve iscrizione)
Un cerchio di storie, immagini e racconti al profumo di salsedine e di elicriso. A danzare saranno le emozioni e la magia portate in paese dalla mostra L’isola del vento.
Premio Nobel per la Fisica nel 1938, padre del primo reattore nucleare e protagonista del Progetto Manhattan, Enrico Fermi ha influenzato la storia del mondo, proiettando Roma e l’Italia provinciale d’inizio Novecento al centro della scienza internazionale. In tanti l’hanno sempre raccontato decantando al meglio le sue capacità scientfiche. Ma chi era Enrico Fermi oltre un eccelso scienziato? A raccontarcelo sarà sua moglie Laura Fermi, insieme a un curioso vicino di casa che da sempre ha ammirato questa coppia, e per la quale ha avuto sempre una grande ammirazione. La cura dell’intelletto, e della ricerca di quest’uomo come non l’avete mai vista, passando per i testi e i ricordi della sua adorata moglie, Laura.
Attesissimo da tutti, grandi e bambini, lo spettacolo del sabato pomeriggio (18 ottobre), che sullo stesso palco vedrà muoversi gli attori del Teatro dell’Orsa nello spettacolo A ritrovar le storie (tratto dal libro omonimo di Annamaria Gozzi e Monica Morini, con illustrazioni di Daniela Iride Murgia, pubblicato da Edizioni Corsare): un vero e proprio inno alla meraviglia che sanno scoperchiare le parole e le storie, anche quelle che sembrano dimenticate. Per restituire con grande poesia l’immenso patrimonio, ancora spesso insepolto, delle storie popolari, tra fiabe, racconti, fole, conte e filastrocche di tutto il mondo.
Arrivare al cuore di una storia, attraversandone ogni passaggio con passione, è un po’ come scolpire una figura che abbiamo nel cuore e negli occhi e pian piano prende forma, liberandosi da ogni strato superficiale e rivelandosi allo spettatore nella sua essenza. Ecco quello che succederà sul palcoscenico del Teatro Vittoria, grazie alle parole e ai gesti di Simone Saccucci: il punto di partenza è un ceppo di legno come tanti altri, il suo cuore sarà un cucchiaio, che verrà alla luce piano piano durante lo spettacolo. Proprio come la sua storia che viene alla luce attraversandone molte altre. Parola dopo parola. Taglio dopo taglio. Per arrivare all’essenza della meraviglia.
Il ballo tondo: la performance
€0,00
19 Ottobre 2025 \ 10:00 - 11:00
Portico di Casa Cassan sede del Roseto del Drago
Un cerchio di storie, immagini e racconti al profumo di salsedine e di elicriso. A danzare saranno le emozioni e la magia portate in paese dalla mostra L’isola del vento.
La serata prefestival
Nell’ambito del festival, dallo scorso anno abbiamo introdotto un nuovo evento, un’anticipazione della manifestazione, aperta a tutti e in particolare agli studenti delle superiori, che si terrà martedì 14 ottobre alle ore 18:00 a Sondrio (location da stabilire).
Per la nuova edizione abbiamo pensato di ospitare un dialogo tra Lucia Annibali e Daniela Palumbo, a partire dal libro Il futuro mi aspetta (Feltrinelli), in cui si racconta a ragazze e ragazzi una storia potentissima, la storia di chi di fronte all’odio ha scelto ancora una volta l’amore. A oltre dieci anni di distanza dall’aggressione di Lucia Annibali, il valore della sua testimonianza sta nella felicità raggiunta, un passo dopo l’altro, e nella possibilità che oggi abbiamo di affrontare e sconfiggere insieme la violenza sulle donne. Un incontro per tutti, che vuole testimoniare la meraviglia della rinascita.
Il futuro mi aspetta
Incontro con Lucia Annibali e Daniela Palumbo
Nell’incontro con Lucia Annibali e Daniela Palumbo le due autrici racconteranno come nasce il libro Il futuro mi aspetta (Feltrinelli) e con...
La formazione
Quest’anno i pomeriggi di formazione verteranno intorno ad alcune tematiche cardine: l’albo illustrato come strumento per l’educazione civica e affettiva insieme ad Antonella Capetti; arrivare alla conoscenza attraverso la meraviglia, grazie all’esplorazione di alcune pubblicazioni non-fiction che si muovono tra rigore scientifico e ricerca estetica, insieme a Sarah Zambello; la paura come emozione da attraversare, attingendo dalla letteratura, per superarla e scoprire le vie per la felicità (e la meraviglia) insieme a Filippo Mittino e Lodovica Cima; la narrativa per ragazzi come lente per comprendere la complessità del mondo e offrire a docenti, genitori e educatori gli strumenti per aiutare i ragazzi nel loro percorso di crescita emotiva e esperienziale, con Luigi Ballerini e Gabriele Clima; spunti e approcci di scrittura creativa per far evolvere la scrittura in alunni e alunne, dall’adesione a un modello all’esplorazione espressiva insieme a Roberto Morgese. E ancora, insieme a Matteo Corradini organizzeremo un laboratorio sulla gestione delle relazioni, che aprirà una riflessione sul significato e sulle potenzialità della relazione educativa, rivolta a destinatari differenti per età e problematiche; Andrea Vico dialogherà con un altro ospite (ancora da confermare) sulle implicazione di giustizia sociale legate al cambiamento climatico; mentre Elena Garroni ci mostrerà qualche esercizio pratico da portare in classe sulla ricerca della meraviglia.
È previsto il rilascio di attestati di partecipazione da parte dell’istituto Comprensivo di Ponte in Valtellina.
Raccontiamo(ci): sezione dedicata all’oralità
Gli eventi dedicati al racconto orale saranno curati da Simone Saccucci, Roberta Balestrucci Fancellu e Gabriele Pino. Nei giorni di Un Ponte di storie i cancelli di cortili e giardini privati si apriranno per noi, lasciando che le storie li attraversino. Permettendoci di ritrovare quel calore e quel senso di intimità e scambio che i racconti orali, che affondano le radici nelle nostre tradizioni e nella nostra memoria, sanno donare.
Raccontiamo(ci)
In alcuni momenti del festival ci saranno sessioni di ascolto e dono di storie a cura di Simone Saccucci, che ascolterà i racconti di chi avrà voglia di immergersi nelle proprie memorie, portare a galla ricordi e immagini care, aprire una finestra sulle storie della nostra vita che non dovrebbero mai andare perse. Si racconterà a voce, perché è proprio attraverso il racconto orale che le storie tornano a nuova vita. Rinascono e nutrono chi ascolta.
Pronto soccorso poetico
Sempre legato al tema dell’oralità, a grande richiesta, torna la sessione di ascolto e dono di poesie a cura di Roberta Balestrucci. Avete un problema o un pensiero che non vi lascia tranquilli? Roberta ha una poesia pronta per meravigliarvi…
Storie a colazione: scambio di racconti e riflessioni sul festival
La domenica mattina ci incontriamo sotto il pergolato dei sogni del Roseto del Drago per scambiarci storie, idee, impressioni, desideri. E nel frattempo, beviamo succo di mela e gustiamo dolcetti. Ogni anno questo evento raccoglie sempre più persone perché si respira un’aria di gioiosa condivisione con il piacere di stare insieme.
La caccia al tesoro
Come ogni anno il festival si chiuderà la domenica pomeriggio con un bellissimo evento collettivo e diffuso per le vie del paese, la Grande Caccia al Tesoro Letteraria, che coinvolge i bambini in un lavoro di squadra tra gioco, intuizione, progettazione e… molto divertimento. La caccia al tesoro sarà, come sempre, a cura di Andrea Vico.








































