Illustratrice madrina 2026
14 -18
Ottobre 2026
Ponte
in Valtellina
Un Ponte di storie
IX edizione
È in arrivo la nona edizione di Un Ponte di storie, Piccolo Festival letterario per bambini e ragazzi, che dal 14 al 18 ottobre porterà a Ponte in Valtellina alcuni degli autori, degli illustratori e degli artisti più amati dai ragazzi, per vivere insieme cinque giornate ricchissime di suggestioni.
Manifesto realizzato da Ericavale Morello
SI PUÒ!
Essere sé stessi
Sognare
Sbagliare
Piangere
Dire di no
Fare domande
Ribellarsi
Farsi sentire
Restare in silenzio
Sperimentare
Un decalogo coraggioso
(da far crescere insieme)
La nuova edizione di Un Ponte di storie vuole proporsi come un incoraggiamento per bambini e ragazzi a far vibrare ogni possibilità, a vedere meglio tutti i sentieri possibili lungo la crescita, a essere sé stessi e a far sentire la propria voce. Ed è un invito per gli adulti ad ascoltare e ad accogliere i loro pensieri e le loro parole, prendendosene cura e riconoscendone il valore. Abbiamo voluto lavorare intorno al tema della libertà e dell’autodeterminazione partendo proprio da un’espressione che nella sua semplicità contiene un universo di possibilità, un ventaglio di esperienze utili e fondamentali per crescere e formarsi: SI PUÒ! Con un punto esclamativo che la rafforza e la trasforma in un’esortazione piena di emozione: a credere nelle proprie potenzialità e nelle opportunità che la vita ci spalanca e che dobbiamo imparare a vedere. Perché le possibilità stanno anche nelle piccole cose, come ci ha sempre insegnato il nostro festival. Sono i sogni a essere grandi ed è giusto così.
A mostrarci la loro forza è stato anche Gianni Rodari, il cui sguardo geniale e profondamente innovatore ci ha abituato a pensare in modo diverso alle cose più impensate, rendendole possibili: come la storia del gambero che decide di andare controcorrente procedendo in avanti, invece che all’indietro (Il giovane gambero, da Favole al telefono). Il suo gambero ci dice a chiare lettere che Si può! E che, in fondo, si deve cambiare prospettiva, perché ognuno è chiamato a vivere la propria vita prendendo la direzione che sente più sua.
Per questo la IX edizione di Un Ponte di storie vuole essere un invito per i nostri giovani lettori, spettatori e artisti in erba ad avere coraggio e a essere determinati nel difendere le proprie idee e i propri valori, quando ci si ritiene nel giusto e sempre nel rispetto degli altri. Condividendo i propri pensieri e inseguendo i propri sogni con fiducia.
Il titolo di questa nuova edizione è un omaggio al delicatissimo albo di Giusi Quarenghi, SI PUÒ (Franco Cosimo Panini), che con le poetiche illustrazioni di Alessandro Sanna è un vero e proprio inno a lasciarsi andare.
Un’esortazione a fare, provare ed osare, senza costrizioni e con sguardo aperto. Noi abbiamo aggiunto un punto esclamativo, perché ci piace l’idea di dirlo in coro, con tutto l’entusiasmo di cui siamo capaci!
E sotto il nostro SI PUÒ! Abbiamo stilato un Decalogo coraggioso, dieci voci di incoraggiamento che ci sembrano fondamentali, da completare e ampliare il più possibile attraverso le idee dei bambini e dei ragazzi. Durante le giornate del festival, ma non solo.
Una residenza d’artista
per Ericavale Morello
Ogni anno la direzione artistica del festival individua un artista rappresentativo dell’edizione, che concorrerà nella progettazione dell’edizione e lavorerà direttamente sul territorio, a partire da qualche giorno prima dell’inaugurazione e per tutta la durata della manifestazione, in una vera e propria residenza d’artista.
Quest’anno l’artista madrina sarà Ericavale Morello, illustratrice piemontese che interpreterà il tema della manifestazione attraverso la mostra Si può… crescere con opere dal suo repertorio: in particolare da La caccia al tesoro di Zazie, con il testo di Elena Levi per Edizioni Clichy, La mia strana vicina, con il testo di Gloria Danili per Edizioni Corsare e La pianta di Nadia, con il testo di Cristina Bellemo per Settenove in uscita proprio nell’autunno del 2026.
«Cosa hanno in comune queste storie? Sono le storie di tre bambine e del loro processo di autodeterminazione nel mondo reale adulto, dove si impongono grazie alla propria indole indipendente e alla loro fiducia nel mondo fantastico e magico (della fantastica).
È proprio questa vita sospesa tra la dimensione reale e l’atteggiamento fantastico dell’infanzia (seconda infanzia) che trasforma questi tre personaggi, ognuno per diverse ragioni, in vera e propria guida dell’adulto disincantato, statico, piantato in una realtà che di fatto gli toglie moltissima libertà di movimento, possibilità (anche di scelta) e pensiero.». A Un Ponte di storie arriva quindi la meraviglia di ciò che l’infanzia può continuare a insegnarci, come ben ci raccontano le parole di Ericavale Morello.
L’esposizione, come sempre, occuperà gli spazi del Teatro Comunale Piazzi in piazza Luini e sarà accompagnata per tutta la settimana da visite guidate, laboratori creativi e incontri per gli adulti.
Gli Ospiti della IX edizione
I protagonisti della nuova edizione del festival attraverseranno il tema della libertà e dell’autodeterminazione insieme a bambini e bambine, ragazzi e ragazze (ma anche adulti desiderosi di ritrovare uno sguardo pieno di stupore sul mondo) attraverso incontri, presentazioni, laboratori creativi, mostre, spettacoli, performance e chiacchierate nei cortili e nelle vie del paese.
Autore
Luigi Ballerini
Autore
Marcello Bramati
Autore
Gabriele Clima
Autore
Giulio Fabroni
Autrice
Claudia Fachinetti
formatrice e autrice
Elena Garroni
Autore e formatore
Roberto Morgese
Autrice
Daniela Palumbo
Illustratore
Gabriele Pino
Autore
Alessandro Q Ferrari
Autore e raccontastorie
Simone Saccucci
Autore e divulgatore scientifico
Andrea Vico
Autrice
Beatrice Masini
Autore
Salvatore Vitellino
Illustratrice
Silvia Bonanni
Autore
Daniele Aristarco
Autrice
Anna Ballerini
Autrice
Nicoletta Bortolotti
atleta paralimpico
Daniele Cassioli
Artista
Barbara Scherini
autrice
Sonia Elisabetta Corvaglia
autrice
Gloria Danili
autore
Giuseppe Festa
editor e direttore editoriale de Il Battello a Vapore
Alessandro Gelso
autrice
Annamaria Gozzi
autrice
Federica Ortolan
attrice, autrice e formatrice
Monica Morini
illustratore
Marco Paci
autore e illustratore
Neil Packer
illustratrice
Camilla Rui
autrice
Lucia Vaccarino
autrice e poeta
Giusi Quarenghi
Illustratrice madrina 2026
Ericavale Morello
Mostre
Il festival sarà animato da diverse mostre, che saranno allestite in location messe a disposizione dal Comune o in spazi privati (ad esempio le sale del Roseto del Drago di Casa Cassan), cornici di grande suggestione che permettono di dare risalto anche alle bellezze del paese.
Oltre alla personale di Ericavale Morello, Si può… crescere, presso il Teatro Giuseppe Piazzi, a cui si affiancherà la consueta mostra di libri sul tema del festival (Pagine libere), presso il Roseto del Drago, nel bellissimo giardino d’inverno, verrà allestita una personale di Marco Paci, Dagli Atlanti dell’immaginario ai carnet dei viaggi possibili (e impossibili), che prenderà spunto dai suoi Atlanti dell’immaginario, realizzati con Anselmo Roveda per Giralangolo, per portarci in viaggio tra le tante possibilità dell’immaginazione e del colore. Dandoci la libertà di partire per mondi immaginati o realmente esplorati pur restando a Ponte. L’illustratore emiliano esporrà bozzetti e tavole originali, regalandoci un affondo nel suo lavoro dal segno potente e felice, in grado di coniugare grandi pennellate veloci con una profonda sensibilità e un tocco teatrale.
Sempre nelle sale della dimora storica cuore del festival, si potranno ammirare le opere dell’artista valtellinese Barbara Scherini, che nella sua mostra Random Art porterà la sua passione per la fotografia e per gli elementi naturali e di recupero, che nei suoi quadri diventano materia viva.
La serata prefestival
A partire dal libro Dentro l’uragano – Sentire, pensare, agire (Il Castoro), grazie alla loro esperienza e al lavoro con i ragazzi, Luigi Ballerini (scrittore per ragazzi, psicoterapeuta e formatore) e Anna Ballerini (psicologa clinica e psicoterapeuta che si occupa da anni di percorsi di psicoterapia per adolescenti e sportelli di ascolto nelle scuole) affronteranno da un punto di vista pratico il tema delle emozioni in adolescenza: come riconoscerle, come chiamarle e come usarle.
All’incontro sono invitati i ragazzi a cui il libro è dedicato, ma anche tutti quegli adulti che crescono ogni giorno insieme a loro. L’idea è raccontare l’adolescenza da un punto di vista positivo, come età di cambiamento spesso travolgente, ma anche come opportunità anche per noi adulti di comprendere meglio i nostri ragazzi. E diventare grandi con loro.
L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Sondrio
Martedì 13 ottobre, alle ore 18.00
Cinema Excelsior di Sondrio
Il futuro mi aspetta
Incontro con Lucia Annibali e Daniela Palumbo
Nell’incontro con Lucia Annibali e Daniela Palumbo le due autrici racconteranno come nasce il libro Il futuro mi aspetta (Feltrinelli) e con...
Spettacoli teatrali
Per i bambini del secondo ciclo della primaria e della secondaria di primo grado, nella mattinata di venerdì 16 ottobre, al Teatro Vittoria andrà in scena Jim e il pirata, a cura della compagnia teatrale Pandemonium Teatro e tratto dal grande classico L’isola del tesoro, di R.L. Stevenson: un’avventura senza tempo, che racconta di mare e di vento, di gioia e di paura, di avidità e coraggio. E che porterà Jim a scoprire il valore della libertà e imparare a fidarsi di chi merita la sua fiducia. Tra duelli e tradimenti, tra coltelli che volano e vanghe che scavano, tra pappagalli che cantano canzoni di mare e casse da morto, il viaggio di Jim alla ricerca del tesoro diventerà il viaggio di un ragazzo che parte bambino e tornerà uomo.
Attesissimo da tutti, grandi e bambini, lo spettacolo del sabato pomeriggio (17 ottobre), che sullo stesso palco vedrà muoversi gli attori del Teatro dell’Orsa nello spettacolo FIABE A COLORI storie di pace e libertà: un vero e proprio inno alla meraviglia che sanno scoperchiare le parole e le storie, anche quelle che sembrano lontane tra loro. E qui si incontrano appunto tre storie tratte da tre albi, per ridere in libertà nell’incanto di prati prodigiosi, regni in rivolta, raggi dorati: un topo, una pecora, due castelli per camminare un tempo senza tempo dove i bambini hanno diritto alla pace, al gioco, ai pensieri selvatici. Mozart, Vivaldi, Bach, sono compagni di viaggio in un gioco di note che svela paesaggi e personaggi.
Fiabe a colori – Storie di pace e libertà
€0,00
17 Ottobre 2026 \ 16:30 - 17:30
Teatro Vittoria
Per chi: Per tutti, dai 4 ai 104 anni
Lo sport che tutto può
Nella serata di sabato 17 ottobre, presso il Teatro Vittoria di Ponte siamo felicissimi di ospitare Daniele Cassioli, campione paralimpico di sci nautico e dirigente sportivo cieco dalla nascita, che porterà la sua esperienza di sportivo e uomo che ha trovato proprio nello sport la strada verso la felicità e la crescita personale (come racconta nel suo primo libro Il vento contro, DeAgostini).
«Dallo sport ho imparato che possiamo fare ciò che desideriamo: può diventare quel pezzo di strada che c’è tra noi e la felicità».
Nel suo ultimo libro, Insegna al cuore a vedere (DeAgostini), Daniele Cassioli ha raccolto storie, esempi, riflessioni nate dalla sua esperienza personale di sportivo e di formatore per poi offrircele, accompagnandoci col sorriso in un percorso di crescita e consapevolezza. E al festival ci mostrerà proprio come insegnare al cuore a vivere in armonia con il mondo e valorizzare quelle qualità che ci rendono unici. Occorre solo decidere di fare il primo passo.
Gli spuntini narrativi
Chiudere la giornata con qualche chiacchiera e un racconto dal vivo è una delle nuove idee proposte nella IX edizione. Così ci siamo inventati il format Spuntini narrativi che, nelle serate di giovedì 15 e venerdì 16 ottobre, all’orario dell’aperitivo, porterà sul palco del Teatro Piazzi Giuseppe Festa e Simone Saccucci.
Nella serata di giovedì 15, con Ti racconto una storia!, Giuseppe Festa ci racconterà del suo viaggio in Europa con solo la sua bicicletta, la sua chitarra e un cartello con la scritta “Non darmi soldi, raccontami una storia”. Ad accompagnarci nella chiacchierata la sua musica e, speriamo, le storie di chi sarà presente.
Venerdì 16 sarà la volta di Simone Saccucci che, dopo aver raccolto testimonianze dai bambini e dagli adulti che vorranno incontrarlo durante le sessioni di ascolto e racconto, rielaborerà le storie donate per presentarci una performance di narrazione orale dal titolo Sbagliare si può, anzi si deve, una sorta di elogio dell’errore come motore di crescita e consapevolezza.
Spuntini Narrativi: Raccontami una storia
€0,00
15 Ottobre 2026 \ 19:00 - 20:00
Teatro Piazzi
Per chi: Incontro aperto, per tutti
Spuntini Narrativi: Sbagliare si può, anzi si deve!
€0,00
16 Ottobre 2026 \ 19:00 - 20:00
Teatro Piazzi
Per chi: Incontro aperto, per tutti
La grande caccia al tesoro
Come ogni anno il festival si chiuderà la domenica pomeriggio con un bellissimo evento collettivo e diffuso per le vie del paese, la Grande Caccia al Tesoro Letteraria, che coinvolge i bambini in un lavoro di squadra tra gioco, intuizione, progettazione e… molto divertimento. La caccia al tesoro sarà, come sempre, a cura di Andrea Vico.




































