Anche quest’anno alcuni momenti del festival diventeranno occasioni preziose di condivisione, attraverso l’ascolto e il dono di storie a cura di Simone Saccucci, che ascolterà i racconti di chi avrà voglia di immergersi nelle proprie memorie per portare a galla ricordi e immagini care. Grandi e bambini, perché la memoria è di tutti e si costruisce in decenni, ma anche in pochi mesi. Simone quest’anno si dedicherà in modo particolare al tema dell’errore, per poi riscrivere ogni storia ascoltata, mescolandola alla propria e trasformandola in memoria collettiva, da ridonarci sul palco la sera. Si racconterà a voce, perché è proprio attraverso il racconto orale che le storie tornano a nuova vita. Rinascono e nutrono chi ascolta.