Leggere Jack London è un’esperienza che non si dimentica, qualsiasi sia l’età in cui la si affronta. È a lui che molti devono la propria iniziazione alla “letteratura selvaggia”: pagine che, come varchi spazio-temporali, catapultano il lettore in terre sconosciute, tra le distese ghiacciate dell’Alaska della Corsa all’Oro o sui bollenti deserti messicani; a farsi schiaffeggiare da venti di tempesta su un bastimento al largo del mar del Giappone o a nascondersi insieme a Buck, Bâtard o Zanna Bianca nel folto della foresta. Grazie agli estratti delle opere originali e al dettaglio delle illustrazioni di Marco Paci, anche chi si avvicina per la prima volta a Jack London potrà saggiare il suo spirito di incontaminata avventura e viaggiare con la fantasia verso mete ancora inesplorate.