«Hanno fatto un film…» mormorava. «L’hanno fatto senza di me… mi hanno dimenticato… nessuno sa che esisto… quindi non
esisto…»
«Come dici?»
«Adesso i nani sono sette per tutti, e per sempre! Io sono tagliato fuori! Non è giusto, però! Capisci, Orso?»
Un «racconto dell’inclusione» quello che Ernesto Ferrero ha fatto de “L’Ottavo Nano”, un personaggio di cui nessuno si ricorda. Se nessuno parla di lui, lui esiste oppure no? Un interrogativo che mette in gioco i nostri rapporti con gli altri e l’importanza della letteratura che ci permette di far esistere cose che non esistono e che, a quel punto, esistono.
I ragazzi, a partire da un grande foglio bianco con la scritta “QUI NON C’È NESSUNO”, saranno incentivati a far comparire progressivamente personaggi e mondi nuovi immaginati da loro.
Un laboratorio sul concetto di far esistere attraverso l’immaginazione, il racconto e lo sguardo degli altri.